Tavolo di Concertazione - Fenomeno del randagismo nella Zona Industriale di Termoli.

 

La presenza di randagi nella zona industriale di Termoli è un fenomeno a cui operatori del settore, animalisti ed operai sono ormai abituati da diversi anni.

Tante persone si sono prodigate per sfamare i randagi, spinti da sentimenti di protezione degli stessi, intesi come esseri senzienti.

Purtroppo, però, la presenza di alcuni esemplari femmina ha determinato la crescita esponenziale dei cani nel nucleo industriale.

Vani sono stati gli interventi e le segnalazioni agli accalappiacani, in quanto si tratta di un comparto territoriale esteso ed ostico per  le operazioni di cattura.

Diversi sono stati negli anni, i casi segnalati ai giornali ed alla nostra associazione di cani di proprietà vittime del branco, nonché dell'uccisione addirittura di alcuni capi di bestiame, per non parlare delle continue lamentele dei lavoratori della zona industriale che si sentono continuamente minacciati ogniqualvolta devono recarsi presso le fermate degli autobus.

Con il Tavolo di Concertazione abbiamo voluto non solo sottolineare il problema, ma individuare i soggetti da coinvolgere per trovare insieme una soluzione.

Oltre alla A.S.Re.M, rappresentata dal Dirigente per il Servizio Veterinario Dott. Nicola Rossi, erano presenti il Dott. Iorio del Servizio Ambiente del Comune di Termoli, nonché il Geom. Luigi Plescia per il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Valle del Biferno.

La soluzione da noi proposta consiste nella cattura dei randagi con Gabbie a Trappola (efficaci e non cruente), affinché i cani possano essere condotti nel canile e sterilizzati.

Abbiamo sentito la necessità di far collaborare in maniera sinergica le istituzioni, perché temiamo che i randagi del nucleo siano, a loro volta, a rischio di incolumità, minacciati dagli avvelenamenti, piuttosto che, vittime di incidenti stradali come è  già  accaduto nei primi due mesi del 2009, durante i quali abbiamo rinvenuto  quattro carcasse di animali investiti dalle auto.