Con la prossima dichiarazione dei redditi, potremo scegliere se destinare una quota del nostro contributo Irpef ad attività di valore sociale o di ricerca scientifica. Quest'anno anche "La Casa di Snoopy" è tra le associazioni che possono ricevere questa donazione. E noi ci contiamo proprio!

 Con un gesto semplice, e che non costa nulla, potrai dare un sostegno concreto all'associazione, che da un anno sta cercando di tutelare i diritti degli animali e promuove campagne di sensibilizzazione.

 

Con la legge n.296 del 29 dicembre 2006, lo Stato italiano, riconoscendo l'importanza del volontariato nella società civile, ha disposto che i contribuenti possano destinare il 5 per mille delle proprie imposte sui redditi (IRPEF) a finalità di volontariato, senza costi aggiuntivi e senza intaccare il già noto 8 per mille destinato alle confessioni religiose.

Ci rivolgiamo a Voi perché ora potete aiutarci in modo semplice e senza costi. L'unico sforzo che vi chiediamo, quando compilerete la dichiarazione dei redditi (modello CUD, modello 730, modello unico), è di apporre il nostro codice fiscale 91036410701   e la Vostra firma
 

L'attribuzione del 5 per mille della nostra Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) a sostegno del volontariato, delle attività sociali e della ricerca scientifica, non è alternativa all'8 per mille, destinato alle confessioni religiose o agli interventi straordinari e caritatevoli dello Stato, e la scelta di destinare a un ente il 5 per mille non comporta per noi alcun maggiore esborso di danaro.

Quale ente scegliere

La scelta dovrà obbligatoriamente cadere su uno degli enti presenti negli elenchi definitivi dei soggetti ammessi alla destinazione della quota, emanato dall'Agenzia delle Entrate del Ministero del Tesoro, disponibili su internet all'indirizzo http://www.agenziaentrate.it. Con ogni probabilità scegliere a quale ente destinare il proprio contributo non sarà facile e noi speriamo che siate in molti a scegliere di darlo alla nostra Associazione.
A differenza dell'8 per mille che viene destinato comunque, anche se il contribuente non ha espresso a quale confessione religiosa offrirlo, per destinare il 5 per mille deve esserci una indicazione precisa del contribuente.
Quindi se decidiamo di indicare un'area, senza specificare l'ente, la nostra quota sarà suddivisa tra tutte gli altri enti di quel settore e se non mettiamo alcuna indicazione la "nostra" quota Irpef non sarà calcolata nella ripartizione finale dei contributi destinati a questi settori e sarà destinata ad altro.