Educare il cane.

Spesso l'abbandono degli animali è dovuto all'incapacità dei padroni di educare i propri animali.

Alcuni consigli utili:

  1. il cane percepisce i vostri sentimenti nei suoi confronti: se volete che vi si affezioni è necessario che voi siate affezionati a lui

  2. non siate mai violenti: rischiereste che il cane diventi pauroso, diffidente e ostile

  3. l'educazione deve essere impartita sempre dalla stessa persona

  4. bisogna essere fermi, calmi e pazienti

  5. gli ordini devono essere brevi, chiari e sempre uguali

  6. bisogna ricorrere alle ricompense (una carezza, un pezzo di cibo) piuttosto che alle punizioni: la punizione leggera viene dimenticata dal cane, mentre la ricompensa cercherà sempre che venga rinnovata.

  7. la punizione, se inflitta, deve essere immediatamente successiva all'errore commesso: se passa troppo tempo, il cane non riesce a ricollegare la punizione al fatto commesso

  8. fin dal primo momento in cui arriva in casa, il cane deve sapere qual è il suo posto per dormire

  9. portatelo periodicamente dal veterinario per un controllo generale

  10. fatelo mangiare sempre nello stesso luogo, nella stessa ciotola alla stessa ora

  11. se dovete cambiare il regime alimentare del vostro cane, fatelo gradualmente

  12. non lasciate la ciotola con il cibo per un periodo superiore a quello necessari

  13. dare dolciumi e leccornie non significa fare il suo bene

  14. se affidate per brevi periodi il cane a qualcuno assicuratevi che le abitudini dell'animale cambino il meno possibile.

 

Il Cucciolo sporca l'appartamento:

Per insegnare al cucciolo cosa fare e cosa non fare bastano pochi giorni: l'importante è essere pazienti ed evitare la violenza.

Tenete costantemente d'occhio il cucciolo specialmente dopo i pasti: quando vi accorgete che si muove intorno annusando per terra, non appena si

ferma per fare i bisogni, afferratelo per la collottola e scuotetelo delicatamente pronunciando un secco No! Conducetelo nel luogo preposto per i

bisogni, meglio una zona verde e permettetegli di fare i bisogni, lodandolo e accarezzandolo quando avrà finito.

Maggiore sarà il tempo in cui il cucciolo starà in luoghi aperti (e alle stesse ore) e minori saranno i problemi in casa.

Il cane sporca il marciapiede.

Se il cane è abituato a fare i propri bisogni negli spazi verdi e se evitate di apettare l'ultimo momento per portarlo a fare i bisogni, non

sporcherà i marciapiedi.

Portatelo fuori appena vi svegliate e un quarto d'ora dopo i pasti.

Il cane che non risponde al richiamo.

Il cane che insegue un altro animale, che si getta addosso ad altre persone o corre dietro le macchine e non risponde al richiamo è tipico.

Appena il cane si è affezionato a voi, portatelo in uno spazio aperto e lasciatelo libero, quando si allontana di un trentina di metri,

chiamatelo a voi e andate nella direzione opposta: la paura di perdervi lo farà venire verso di voi. Fatelo per qualche volta, senza

esagerare e premiatelo.

 

Il cane questuante.

Non insegnate al cane cattive abitudini: in caso contrario importunerà i vostri ospiti. Insegnate al cucciolo che fuori dai pasti e dalle

ricompense non c'è la possibilià di ricevere cibo. Non cedete ai loro occhi imploranti.

 

Il cucciolo che abbaia troppo.

Allontanatevi da lui senza che percepisca la vostra presenza e non appena abbaia, ditegli Zitto, seguito da uno scrollone per la collottola.

Il cucciolo che rosicchia i mobili.

La manovra per evitare che i mobili vengano rovinati dai loro dentini, è di tipo preventivo: dategli giochi o scarpe vecchie su cui sfogare la voglia di

 mordere.