IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE
E DELLE POLITICHE SOCIALI
Visto l'art. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto l'art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Vista l'ordinanza contingibile ed urgente del Ministro del lavoro,
della salute e delle politiche sociali del 3 marzo 2009, concernente
la «tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione di cani»;
Visto in particolare l'art. 1, comma 7 della suddetta ordinanza che
prevede l'emanazione di un decreto del Ministro del lavoro, della
salute e delle politiche sociali per stabilire i criteri e le linee
guida per la programmazione dei percorsi formativi di cui al comma 4
dello stesso articolo;
Visto il decreto ministeriale 23 maggio 2008, recante «Delega delle
attribuzioni del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche
sociali, per taluni atti di competenza dell'amministrazione al
Sottosegretario di Stato on.le Francesca Martini», registrato alla
Corte dei conti il 10 giugno 2008, registro n. 4, foglio n. 27;
Decreta:
Art. 1
1. I percorsi formativi per i proprietari dei cani di cui all'art.
1, comma 4 dell'ordinanza contingibile ed urgente del Ministro del
lavoro, della salute e delle politiche sociali del 3 marzo 2009,
concernente la tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione di
cani, di seguito denominata «Ordinanza», sono organizzati sulla base
dei criteri e delle linee guida riportati nell'allegato al presente
decreto.
2. Fatto salvo quanto stabilito all'art. 1, comma 4 dell'Ordinanza,
i comuni congiuntamente con le Aziende sanitarie locali per
l'organizzazione dei percorsi formativi possono avvalersi anche della
collaborazione di educatori cinofili di comprovata esperienza.
3. I medici veterinari per poter essere definiti «esperti in
comportamento animale» devono essere in possesso dei requisiti
previsti nelle linee guida emanate dalla Federazione nazionale degli
ordini dei medici veterinari italiani (FNOVI). Inoltre e' ritenuto
valido ai fini della suddetta definizione il possesso del diploma
europeo di specialista in medicina comportamentale.
4. Il presente decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione.
Roma, 26 novembre 2009
p. Il Ministro
Il Sottosegretario di Stato
Martini
Registrato alla Corte dei conti il 16 dicembre 2009
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 7, foglio n. 99
Allegato
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GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Serie generale - n. 25-1-2010 . 19ALLEGATO
Obiettivo generale del corso
L’obiettivo generale del corso di formazione, previsto all’art. 1, comma 4 dell’ordinanza 3
marzo 2009, è quello di favorire un corretto sviluppo della relazione tra il cane ed il
proprietario al fine di consentire l’integrazione dell’animale nel contesto sociale.
Il percorso formativo fornisce nozioni sulla normativa vigente e sulle caratteristiche
fisiologiche ed etologiche del cane in modo da indirizzare il proprietario verso il possesso
responsabile.
Il percorso formativo, inoltre, infondendo ai proprietari di cani la conoscenza dei loro doveri
e delle loro responsabilità civili e penali nonché la comprensione del cane e del suo
linguaggio, valorizza il rapporto interspecifico e previene lo sviluppo di comportamenti
indesiderati da parte degli animali.
Il cane, in quanto essere senziente, è dotato di capacità cognitive che devono essere
potenziate ed ha esigenze etologiche e comportamenti che il suo compagno umano deve
comprendere e accettare affinché sia favorito il suo inserimento nella società.
Fruitori
Sono fruitori del corso di formazione tutti i cittadini proprietari e detentori di cani o che
intendano divenirlo. La partecipazione al percorso formativo per tali fruitori è su base
volontaria.
Sono fruitori obbligati i proprietari o detentori dei cani individuati dai Comuni in
collaborazione con i Servizi Veterinari ai sensi dell’articolo 1, comma 6 dell’Ordinanza.
In particolare sulla base dell'anagrafe canina regionale le suddette autorità sanitarie
decidono, nell'ambito del loro compito di tutela dell'incolumità pubblica, quali proprietari di
cani hanno l'obbligo di svolgere i percorsi formativi.
Contenuti del corso base
Durante il percorso formativo devono essere affrontati almeno i seguenti argomenti:
1. l’etologia canina;
2. lo sviluppo comportamentale in relazione alle diverse fasi della vita (da cucciolo a
cane anziano);
3. il benessere del cane: bisogni fondamentali e principali cause di sofferenza;
4. la comunicazione intra ed extraspecifica. Il linguaggio del cane: comunicazione
olfattiva, acustica e visiva;
5. relazione uomo - cane: errori di comunicazione;
6. come prevenire l’aggressività e i problemi di comportamento;
7. normativa vigente in materia di tutela del benessere degli animali d’affezione:
obblighi e responsabilità del proprietario.
Il corso base prevede un minino di 5 sessioni didattiche di due ore ciascuna.
La fase teorica può essere integrata da dimostrazioni pratiche.
Allegato 2
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GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Serie generale - n. 25-1-2010 . 19Corso obbligatorio per i proprietari dei cani di cui all’art. 1, comma 6
I proprietari dei cani di cui all’articolo 1, comma 6 dell’Ordinanza, devono seguire il
percorso obbligatorio prescritto dal veterinario ufficiale che può avvalersi della consulenza
di un medico veterinario esperto in comportamento animale per una valutazione
comportamentale sul cane volta ad individuare il percorso formativo e terapeutico più
idonei.
Il percorso formativo per questi fruitori obbligati deve prevedere approfondimenti ed un
maggior numero di sessioni didattiche al fine di esaminare alcuni argomenti del corso di
formazione in maniera più esaustiva. Devono, inoltre, essere previsti moduli didattici pratici
con il cane per una più corretta gestione del proprio animale.
I risultati del percorso formativo sono soggetti a verifica periodica da parte del servizio
veterinario.
Rilascio del patentino
Al termine del percorso formativo il proprietario deve effettuare un test di verifica
predisposto dal servizio veterinario ufficiale volto a valutare le conoscenze acquisite e al
conseguente rilascio del patentino.
Il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali in collaborazione con la
Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani (FNOVI) ha sviluppato i contenuti
del percorso formativo di base che è messo a disposizione delle Autorità preposte
all’organizzazione dei corsi. Tale percorso di base è reperibile presso gli Ordini provinciali
dei medici veterinari e sul sito del Ministero – sezione salute www.ministerosalute.it
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